La Dieta Mediterranea mantiene giovane il cervello

Da uno studio eseguito in Italia dall’Istituto Neurologico di Milano Besta in collaborazione con la Scuola Univesitaria Superiore di Pavia e il FatebeneFratelli di Milano è emerso che coloro che aderiscono ad un modello nutrizionale di tipo mediterraneo presentano un minore declino cognitivo con l’avanzare dell'età.

Questa ricerca condotta su un campione di 279 individui di entrambi i generi (uomini e donne) conferma i benefici effetti della Dieta Mediterranea già riscontrati con altri molteplici studi in ambito neurologico.

Gli effetti protettivi sul sistema nervoso sono stati associati al largo consumo di frutta secca oleosa in guscio come noci, mandorle, nocciole, pistacchi, pinoli e all’elevato contenuto in sostanze antiossidanti e antinfiammatorie apportate dai numerosi vegetali di cui è particolarmente ricca la Dieta Mediterranea.

Anche il condimento tipico della Dieta Mediterranea ossia, l’olio extra vergine di oliva, con il suo elevato contenuto in molecole antinfiammatorie (oleorupeina, oleocantale) esercita un’azione protettiva sui neuroni e sulle loro attività sinaptiche.

Questo si traduce in un cervello strutturalmente più funzionale e plastico e ad una migliore conservazione delle attività cognitive come la memoria, la capacità di apprendimento e di concentrazione, tutte facoltà che vengono maggiormente salvaguardate se una persona segue un modello dietetico di tipo mediterraneo.

Un piccolo appunto: oggi si sente spesso parlare di dieta Mediterranea, ma il più delle volte a sproposito e da persone non titolate.

La Dieta Mediterranea originale è quella che fu individuata dal prof. Keys nello studio “Seven Country Studies”.

E’una dieta semplice, ma bilanciata costituita da piatti provenienti della tradizione di alcuni paesi che si affacciano sul bacino del mar Mediterraneo e va ovviamente poi adattata alle esigenze individuali, per cui coordinata da un professionista della nutrizione.

Dr.ssa Monia Senni Biologa Nutrizionista