La Dieta ai tempi del Coronavirus: come ridurre il danno vascolare da Covid-19 - Parte 5

Nell’articolo precedente ho parlato della nota aggressiva che il coronavirus ha manifestato nei confronti della parete endoteliale arteriosa e dell’azione pro-embolizzante polmonare capace di predisporre prognosi infauste nei pazienti più fragili.

I medici più intuitivi hanno già verificato che la somministrazione di eparina in dosi massicce può essere protettiva nei pazienti Covid ricoverati con forme gravi, ma per coloro i quali si trovano attualmente in quarantena domiciliare perché con sintomi lievi, potrebbero risultare utili alcuni accorgimenti nutrizionali per favorire il mantenimento di una adeguata fluidità del sangue.

Consiglio utile anche per quelle persone che hanno una predisposizione ereditaria verso una condizione di ipercolesterolemia.

Questi suggerimenti sono invece assolutamente sconsigliati a tutti coloro che stanno assumendo una qualsiasi terapia a base di farmaci anticoagulanti (vedi Coumadin).

Per mantenere un “sangue in ordine e pulito da scorie” è fondamentale adottare una dieta prevalentemente a carattere vegetale. Il modello in assoluto più testato e vincente è quello della dieta mediterranea.

In particolare, alcuni vegetali ricchi in SALICILATI (principio attivo dell’aspirina), RUTINA, ALLICINA, OLEORUPEINA e IDROSSITIROSOLO si sono mostrati particolarmente efficaci per garantire una corretta fluidità sanguigna.

Tra questi vanno annoverati:

  • AGRUMI, SPECIE LIMONE e BERGAMOTTO
  • LILIACEE (aglio, cipolle, porri, etc)
  • MELE (consumate con la buccia)
  • FRUTTI DI BOSCO e BACCHE in generale, SPECIE il RIBES NERO e il MELOGRANO
  • CICORIE, SPINACI, BIETE in generale TUTTE LE FOGLIE VERDI
  • THE VERDE
  • RAVANELLI, DAIKON in generale TUTTE LE RADICI
  • MENTA e CANNELLA
  • OLIO EVO e FOGLIE DI OLIVO

La dieta corretta in questi casi dovrebbe prevedere il consumo giornaliero di uno o più di questi alimenti e bevande, al fine di garantire il soddisfacimento di quegli elementi capaci di espletare un’azione fluidificante a livello ematico.

Al contrario, occorre astenersi dal consumare: SALUMI e INSACCATI, GRASSI ANIMALI e grassi vegetali idrogenati (MARGARINA), CARNE ROSSA, FRITTURE, SUPERALCOLICI e CIBI PRECONFEZIONATI.

Have a Good Life!

Dr.ssa Monia Senni Biologa Nutrizionista