Le verdure? Sì, anche tutti i giorni, ma non esagerare con le quantità!!!

Tutti sappiamo che le verdure, in un regime dietetico ben bilanciato, non devono mai mancare.

Le verdure apportano importanti vitamine, fibre prebiotiche, sali minerali come potassio e magnesio, oltre ad una miriade di antiossidanti e sostanze dalla preziosa azione antinfiammatoria.

Spesso però, mi capita di visitare pazienti che ne abusano ripetutamente. Questa abitudine è maggiormente diffusa nel campione femminile, che parte dal presupposto che le verdure, avendo un basso apporto calorico, possano venire consumate in quantità libera, esasperandone così in maniera molto importante il suo consumo.

Questa errata abitudine comporta come conseguenza l’insorgere di problemi quali:

  • forti gonfiori e distensione addominale
  • meteorismo
  • borborigmi
  • spasmi enterici, fino a diventare coliche
  • infiammazione intestinale

La stessa composizione del MICROBIOTA INTESTINALE a causa di un eccesso di fibre può virare verso ceppi di microorganismi capaci di mantenere cronicamente infiammato l’intestino, alterandone l’effetto barriera/permeabilità.

Per non parlare poi, di tutte quelle persone che soffrono di Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS), Morbo di CROHN o Retto Colite Ulcerosa (R.C.U), che necessitano di un approccio decisamente personalizzato per quanto riguarda l’intake di fibre giornaliero, ovviamente per evitare una esacerbazione della loro condizione cronica di infiammazione intestinale.

Per cui, il consiglio è di valutare con il proprio nutrizionista il quantitativo idoneo di verdure da inserire nella propria dieta giornaliera per non incorrere in eccessi o difetti di questo importante alimento.

Dr.ssa Monia Senni Biologa Nutrizionista