La dieta dell’intestino - terza parte

Consigli dietetici per la salute del microbiota

Abbiamo visto nei precedenti articoli come il microcosmo che vive nel nostro tratto digerente, specie a livello intestinale, sia complesso e quanto sia importante che esso sia in salute per potere garantire a sua volta una buona attività del nostro sistema immunitario.

Partendo dall’assunto che ognuno di noi è diverso e con proprie caratteristiche psicofisiche peculiari, sottoporsi ad un test del microbiota intestinale rappresenta sicuramente la modalità più idonea per meglio individuare quali siano la dieta e il tipo di integrazione maggiormente utili ai fini di una modulazione in senso positivo del proprio microbiota intestinale.

Rimane il fatto che l’adozione di alcune semplici regole alimentari può offrire un vantaggio concreto per la salute del nostro microbiota.

  • Punto primo: per garantire igiene e benessere intestinale occorre consumare cibo crudo (quando è possibile), liquido e caldo nelle giuste proporzioni;
  • Punto secondo: eliminate per almeno una settimana al mese ogni alimento che contenga glutine, introducendo al loro posto cereali interi che nascono naturalmente privi di glutine, una proteina dalla forte azione pro—infiammatoria;
  • Punto terzo: riducete al minimo il consumo di carne rossa e bianca, latte e formaggi, salumi (le ultime due voci andrebbero decisamente bandite da qualsiasi tavola!);
  • Punto quarto: favorite il consumo di pesce azzurro di piccola taglia e preferibilmente selvaggio (non in trancio e non molluschi e crostacei), possibilmente almeno 2 volte alla settimana;
  • Punto quinto: utilizzate della verdura cruda (preferibilmente di origine biologica) all’inizio di ogni pasto, finemente tagliata al momento e ben masticata, usando come aromatizzante l’aceto di mele non pastorizzato e non il sale; abituatevi a terminare la cena con un piatto caldo di verdura cotta di stagione (preferibilmente di origine biologica), anche sotto forma di minestrone, passato di verdura o crema vegetale calda;
  • Punto sesto: bevete ai pasti una bevanda calda (infuso al finocchio oppure una tisana di vostro gradimento senza teina e/o caffeina, ovviamente non zuccherate e/o dolcificate); evitate ogni tipo di bibita e non consumate mai acqua o altri liquidi freddi;
  • Punto settimo: assumete quotidianamente alimenti «vivi» ossia, fermentati, come il Kefir (una bevanda probiotica molto ricca di ceppi microbici “amici”, addirittura più completa dello yogurt). Un consumo quotidiano di kefir può aiutare a regolarizzare le funzioni intestinali, ma anche crauti, giardiniere, tamari, aceto di mele non pastorizzato, acidulato di umeboshi, rappresentano ottime fonti di probiotici altamente benefici per la salute del nostro intestino.
  • ULTIMO Punto: “RICORDATEVI CHE OGNI VOLTA CHE MANGIATE E/O BEVETE AVETE SEMPRE DEI MICROBI COMMENSALI ALLA VOSTRA TAVOLA, I QUALI, OLTRE A NUTRIRSI DEI VOSTRI STESSI ALIMENTI, NE POTRANNO ADDIRITTURA INFLUENZARE LA SCELTA!!!"… NON SIAMO MAI SOLI!!!

Dr.ssa Monia Senni Biologa Nutrizionista