Riflessioni di un biologo nutrizionista ai tempi del Coronavirus… Parte 1

Amici Carissimi, dobbiamo prenderci il tempo per riflettere.

C’è troppa gente che non si è fermata a riflettere, bensì è rimasta semplicemente BLOCCATA perché sopraffatta e terrorizzata dalla paura del contagio, che cela nell’intimo la paura più arcaica e profonda dell’uomo, che è quella della morte in solitudine e della sofferenza che l’anticipa.

La dura realtà è che le persone non hanno e non stanno tutt’ora impiegando costruttivamente questo tempo prezioso per riflettere e ragionare su ciò che sta accadendo in questo nuovo mondo che risorgerà, come l’araba fenice, dalle ceneri post pandemia.

Il web, i giornali, ma soprattutto i social media straripano di esperti e fantomatici guru che ci propinano le loro strampalate teorie su come comportarci per sconfiggere questo virus oppure ipotesi balorde su dove può essersi originato e su come si sarebbe propagato sulla terra.

E, in questo momento di drammatica fragilità delle coscienze, le folte schiere dei complottisti hanno trovato un terreno fertile come mai era accaduto prima nella storia, un terreno umano irrigato e nutrito, purtroppo con mio enorme dispiacere, da una dilagante mediocrità che negli ultimi anni ha completamente azzerato la capacità critica individuale e, soprattutto, inaridito gli animi.

Tutto questo susseguirsi di notizie sensazionalistiche e spesso false informazioni orchestrate a dovere, vengono ogni giorno propinate ad una platea desiderosa di trovare un qualsiasi capro espiatorio e una qualche giustificazione a ciò che le sta accadendo e, purtroppo, sta rischiando di dare origine ad una nuova società improntata sul modello di quella precedente, un sistema scadente e sconfitto che una volta superato il momento critico, non avrà imparato assolutamente nulla da questa terribile esperienza.

Per cui, invito tutti voi a prendervi una vera pausa e a dedicarvi alla riflessione per cercare di ricostruire una coscienza critica e un animo maggiormente predisposto all’ascolto.

Tutti ci siamo posti almeno una volta in questi mesi “Perchè? Come è potuto succedere tutto ciò? Di che è stata la colpa? Da cosa è originato questo terribile coronavirus?”

Io, nel mio piccolo, senza alcuna pretesa di avere la verità in tasca, ho quanto meno cercato di dare una risposta a questi interrogativi e in base ad una mia modestissima opinione, del tutto opinabile, sono arrivata alla conclusione che finalmente il nostro ambiente, il nostro pianeta ci ha dato una vera lezione!!!

Vi aspetto al prossimo articolo dove, per chi vorrà approfondire, illustrerò le mie personali riflessioni da “biologo nutrizionista pensante” sul tema dieta e coronavirus.

Have a Good Life!

Dr.ssa Monia Senni Biologa Nutrizionista