La dieta nei pazienti con Celiachia e Ipersensibilità al Glutine

Parte Seconda

La dieta senza glutine (aglutinata) condotta con rigore, ad oggi, è l’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute. L’eliminazione del glutine dalla dieta comporta la remissione della sintomatologia e la normalizzazione delle lesioni intestinali. Anche nel caso di Ipersensibilità al Glutine la terapia nutrizionale d’elezione consiste nell’eliminazione (o forte riduzione) dalla dieta di alimenti contenenti glutine per periodi più o meno lunghi.

E’ doveroso sottolineare anche il fatto che questa nuova malattia può essere anche la conseguenza dell’introduzione sulle nostre tavole di alimenti a base di farine in cui la percentuale di glutine è stata aumentata artificialmente. Questo glutine pesante e molto distante dal glutine nativo che inizialmente era presente nei grani antichi, mostra caratteristiche che lo rendono difficilmente digeribile, in quanto il nostro organismo non si è evoluto abbastanza per riuscire a gestire queste sostanze artificiose.

La soluzione migliore è quella di indirizzarsi verso la scelta di alimenti senza glutine e integrali, oggi facilmente reperibili in tutti i supermercati e negozi specializzati.

Il mio consiglio come Nutrizionista è quello di adottare sempre la precauzione di leggere attentamente gli ingredienti elencati in etichetta. Questo per evitare di comprare prodotti “falsi integrali” perché preparati con una parte di farina 00 con l’aggiunta di crusca finemente macinata residuata dal processo di raffinazione. In questo modo, si aggiunge la beffa al danno, in quanto l’eccesso di crusca presente in questa tipologia di prodotti “falsi integrali” comporta un rallentamento dell’assorbimento di ferro e calcio a livello intestinale, che può già risultare compromessa dalla patologia.

I cereali e gli pseudo cereali privi di glutine che possono entrare a far parte della dieta del paziente affetto da Celiachia o da Ipersensibilità al Glutine sono diversi e sarebbe opportuno alternarli nel corso della settimana per rendere la dieta varia e bilanciata in termini di nutrienti.

  • Miglio
  • Grano saraceno
  • Mais
  • Riso
  • Quinoa
  • Amaranto
  • Teff

Accanto ai cereali e agli pseudo cereali un’alternativa altrettanto valida potrebbe essere l’inserimento di farine di frutta. Tra queste la più impiegata è quella di platano, un vegetale molto utilizzato nella cultura sud americana. E’ notizia recente (01-07-2014) che anche in parlamento si sia affrontato l’argomento della farina di platano nell’ambito delle mozioni sulla celiachia, grazie all’intervento dell’onorevole Enza Blundo (M5S).

La scelta è molto ampia e si può dunque ampliare la gamma di possibilità inserendo nella dieta del paziente affetto da Ipersensibilità al Glutine prodotti preparati con la farina di:

  • Zucca
  • Pomodoro
  • Zucchine
  • Mela
  • Ciliegie

Dr.ssa Monia Senni, Biologa Nutrizionista